Inizierò parlandovi di quello che è stato il mio primo matrimonio, il mio matrimonio più bello…eh si, passatemi il termine più bello, non posso non definirlo così dal momento che trattasi del mio!

Io e Michele abbiamo deciso di sposarci a maggio del 2011 e ricevuta la proposta ho iniziato a creare il mio progetto di matrimonio.

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Ricordo quel giorno con il calore del sole di maggio e la fortuna di un clima decisamente caldo considerando la pioggia del giorno prima…

La mattina, dopo poche ore di sonno, sono partita molto presto per raggiungere la location, pronta a dirigere sul posto una squadra di 20 persone e ad allestire quella che sarebbe stata la scenografia del mio grande giorno.

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Ricordo che mi hanno dovuta prelevare e portare via dal “mio campo di lavoro” per iniziare con i preparativi, ma che stress! Il furgone degli arredi era in ritardo, il light designer aveva ritardato l’allestimento del soffitto della tensostruttura e aimè alcuni invitati avevano disdetto all’ultimo minuto! Dentro di me il panico, ma dovevo anche prepararmi, io ero la sposa!

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Tutto è stato fatto, ma quanti particolari non erano come volevo…quanti dettagli sbagliati… Non vi annoio su cosa è andato bene e cosa male quel giorno che rimarrà comunque nel mio cuore come una giornata piena di amore e affetto.

Il vissuto del mio matrimonio mi ha fatto capire l’importanza di una persona che si dedichi a te ed ai tuoi ospiti e che gestisca personale ed imprevisti!

Questa è stata la scintilla che ha fatto venire la voglia in me di intraprendere questo lavoro..

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Ed ecco quello che è stato il mio primo matrimonio…

Prima scelta, l’abito da sposa…dopo mille ricerche su internet e giornali del settore, ho preso appuntamento in una sartoria che confezionava abiti su misura e dopo aver fatto impazzire Paola, titolare dell’atelier Paola Spose, ho visto in un angolo un abito a sirena rosa…volevo assolutamente provarlo, ma non era finito, era solo imbastito. Insistendo un po’, Paola me lo ha fatto indossare e me ne sono subito innamorata, non solo del modello, ma anche del colore! Il mio abito sarebbe stato rosa!

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Dopo questa scelta il tema del matrimonio era solo una conseguenza: romantico ed in tutte le sfumature del rosa, ma con l’aggiunta dei cristalli e qualche farfallina come dettaglio.

Seconda ricerca la location, volevo una villa immersa nel verde e possibilmente con una chiesa sconsacrata. Dopo parecchia ricerca l’ho trovata. Ricordo la mia famiglia quando li ho accompagnati a vedere il posto, mi hanno detto “ma ti vuoi sposare qui?” Diciamo che la chiesetta con mattoni a vista, spoglia e vuota non aveva avuto grande successo, ma io, fin da subito, me l’ero immaginata così, come vedrete in foto: atmosfera romantica, luci rosa, candele, tulli e arpa…ed è stato un successo.

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L’aperitivo si è svolto sotto una tensostruttura arredata con divanetti bianchi, cuscini rosa e lampadari di cristalli a decoro del soffitto ricoperto di teli bianchi.

24Lo stesso gazebo, si era trasformato in un nuvola rosa per il dopocena ed il taglio della torta rigorosamente con nastri di cristalli e tante tante farfalle che sarebbero dovute svolazzare sulla torta, ma, aimè, tra i dettagli sbagliati, la pasticceria alla quale mi ero rivolta mi aveva “sorpreso” con una torta completamente diversa da quella commissionata e disegnata.

21Alla sera tutto si è illuminato. Luci rosa, arredi luminosi e lampadari di cristalli hanno caratterizzato il dopocena e una piccola sorpresa per mio marito: la proiezione di un video fatto appositamente per lui e del quale non sospettava nulla.

Che dire, anche se per alcuni dettagli non è andata come volevo e per i quali mi innervosisco ancora a distanza di tempo, scusate la pignoleria😁, posso ricordare quel giorno solo con tanto amore!

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